Come fare una ricerca delle Parole Chiave 🔍 Guida Completa con Esempi e Tools.

Se gestisci o stai per lanciare un qualsiasi progetto Online e vuoi partire nel migliore dei modi, devi partire innanzitutto da un’attenta analisi e ricerca delle Parole Chiave. In questo modo potrai evitare di commettere gravi errori di valutazione!Ricerca parole chiave - Guida Definitiva

Una buona Keyword Research infatti è la base di ogni progetto Online che si rispetti!

Qualora non lo sapessi, le Parole chiave o Keywords, sono i termini che gli utenti digitano fisicamente all’interno del motore di Ricerca per cercare informazioni, prodotti e servizi.

Ecco alcuni esempi di parole chiave:

  • SEO;
  • Web Agency;
  • consulente SEO;

Essere presenti nella Prima Pagina con le parole chiavet che intercettano il target di riferimento dovrebbe essere l’obiettivo principale di chiunque abbia un sito web, venda prodotti o servizi Online.

Perché dovresti effettuare una ricerca delle parole chiave prima di scrivere qualsiasi contenuto?

Per ottenere maggiore visibilità ed essere posizionati nelle prime pagine con il proprio sito Web, non basta solo condire i propri testi con alcune parole chiave disseminate qua e la.

Bisogna innanzitutto saper scegliere le keyword migliori nonché saperle utilizzare al meglio per organizzare i contenuti al fine di:

Far comprendere ai motori di ricerca il significato dei nostri testi;
Farci trovare agilmente dagli utenti online.

Ho visto e continuo a vedere, tantissimi siti (anche ben scritti) ottimizzati discretamente rispetto alla velocità, alla struttura etc, ma senza una minima organizzazione e ottimizzazione dei contenuti per gli utenti e per i motori di ricerca. Quindi, praticamente invisibili per gli argomenti trattati.

Anche se i motori di ricerca, Google in particolare, sono diventati molto bravi nella comprensione dei testi, grazie al miglioramento dei propri algoritmi, l’utilizzo delle Keyword rimane sempre un punto cardine come sorta di orientamento e per la classificazione dei contenuti.

In questa guida ti spiegherò passo passo, il mio personale metodo che utilizzo per analizzare, classificare e scegliere le diverse Parole chiave. Prenditi un po di tempo a disposizione, perché sarà una guida lunga e dettagliata.

INDICE ARGOMENTI:

Differenza tra le varie Parole Chiave;
Definire e comprendere l’intento di Ricerca;
La Scelta delle Parole chiave;
I migliori Tools e Strumenti Gratuiti;
Spia i tuoi Competitor;
Calcolo competizione e difficoltà;
Ricerca Parole chiave – Da Keyword a Topic;

Differenza tra le varie Parole Chiave

Innanzitutto devi sapere che non tutte le Keyword sono uguali, prima di effettuare una ricerca, occorre comprendere bene il significato di alcuni termini e le differenze tra le varie tipologie di Keyword.

Curiosità: La Keyword in realtà è un termine secco, tipo: “Hotel”, “SEO”, “Marketing” etc, ma per abitudine ormai viene utilizzato per indicare tutte le diverse tipologie di Parole chiave.

Le Keywords si distinguono in 3 tipologie:

  • Keywords secche (“Hotel”, “SEO”, “Marketing”)
  • Keywords a coda Media (“Hotel centro Milano”, Consulente SEO ecommerce)
  • Keywords a coda lunga – long tail (Hotel 5 stelle in centro a Milano”, come scegliere un’agenzia SEO)

Keywords a coda media e lunga, non sono altro che delle Keyphrase, ovvero delle frasi composte da più parole chiave.

L’esatta frase che viene digitata da un utente per effettuare una ricerca viene definita invece Query.

In linea generale, le parole chiave a coda lunga, (composte da 4 o più termini) sono quelle più semplici da posizionare, in quanto molto specifiche, con basso volume di ricerca e quindi con meno concorrenza.

A livello SEO, le parole chiave vengono organizzate in:

  • Keyword Principali (Keyword con maggior volume e importanza, es. Web marketing)
  • Keyword secondarie (Contengono gli stessi termini della parola chiave principale insieme ad altri termini, es. web marketing turistico, consulente Web marketing, etc)
  • Keyword correlate o laterali. (Pertinenti alla parola chiave Principale, contiene sinonimi e varianti come: Digital marketing, agenzia Digital marketing consulente Digital marketing, etc.)

Le parole chiave correlate sono molto importanti in una strategia SEO per migliorare l’analisi semantica degli spider, si tratta infatti di termini molto attinenti con quello principale (come sinonimi) che aiutano i motori di ricerca a comprendere meglio il contesto e di conseguenza la tematica delle tue pagine.

Quando ti appresti a selezionare le parole chiave migliori da utilizzare nelle tue pagine, non limitarti a scegliere una singola frase e ripeterla tante volte all’interno del testo.

Cerca invece di utilizzare all’interno delle frasi anche  delle varianti e dei sinonimi, in modo da riuscire a creare dei testi semanticamente ottimizzati.

Se vuoi approfondire questo argomento ti segnalo un articolo completo sull’ottimizzazione semantica di Andrea Minini che puoi leggere qui.

La prossima volta che farai una ricerca di parole chiave per il tuo progetto, cerca di creare un elenco completo, diviso in keyword principali, secondarie e correlate.

Definire e comprendere l’intento di Ricerca

Non tutte le ricerche effettuate dagli utenti, hanno lo stesso significato, esistono infatti diverse tipologie di ricerche, con diversi tipi di intenti tra cui:

  • Ricerche informative (“come scegliere un’agenzia SEO”, “come usare Google ads”)
  • Ricerche navigazionali (“login Facebook”, “blog seozoom“)
  • Ricerche transazionali (“consulente SEO Milano”,  “esperto google ads vicino a me”“)
  • Ricerche di Brand (“offerte SEOzoom“, “Google keyword planner”)

Comprendere l’intento di ricerca (search intent) prima di scrivere qualsiasi contenuto, fa la differenza tra creare un buon testo e un testo perfetto!

Il migliore metodo per comprendere l’intento di Ricerca di una determinata Query è quello di osservare i contenuti dei primi 10 risultati in SERP (Search Engine Results Page).

Senza entrare troppo nello specifico, le parole chiave sul quale ti dovrai concentrare, sono quelle che rispondono a Query informative e Transazionali.  Se invece possiedi un Brand Famoso (lo spero per te) dovrai includere anche le Query di Brand.

Perché è cosi importante comprendere l’intento di ricerca?
Devi sapere che per riuscire a posizionarti in prima pagina per qualsiasi parola chiave con discreta concorrenza, dovrai soddisfare al meglio con i tuoi contenuti i bisogni degli utenti. Solo comprendendo appieno l’intento di ricerca potrai creare dei contenuti ad hoc.

Per farti comprendere meglio ti faccio un esempio:
Immagina di aver lanciato da poco una piccola scuola di Inglese con tanto di sede fisica a Roma, dove oltre ai corsi di gruppo, offri anche corsi individuali.

Dopo aver finito di mettere online il tuo sito web, ti appresti a scegliere le parole chiave con cui posizionarti.

Dopo una breve ricerca individui una decina di parole chiave interessanti, sai bene che le parole chiave ad alto volume di ricerca, sono molto competitive, quindi ti concentri su queste 3:
corsi inglese Roma: volume di ricerca 700 mese
lezioni private inglese Roma: volume di ricerca 140 mese
corso di inglese a Roma: volume di ricerca 70 mese

Quale sceglieresti?
Se hai scelto “lezioni private inglese Roma” perché hai letto su, che le parole chiave a coda lunga sono quelle più semplici da posizionare, o perché semplicemente offri lezioni private nella tua sede, hai sbagliato e purtroppo ti appresti ad ottenere scarsissimi risultati!

Effettivamente come ho scritto prima, le keyword long tail sono più semplici da posizionare, ma a patto di rispettare sempre l’intento di ricerca.

Osserva bene questo screen:

screen keyword lezioni private

si tratta dei primi 5 risultati posizionati per la Query: “lezioni private inglese Roma” cosa vedi?

Tutta la prima pagina (perché per motivi di spazio ho preso solo i primi 5 risultati) è composta da siti di annunci o portali dedicati a trovare un insegnate privato di Lingue. Questo perché Google ha capito che l’intento di ricerca degli utenti che digitano questa Query è quello di trovare un insegnate a domicilio e magari confrontare le tariffe.

Quindi, per quanto tu sarai bravo ad ottimizzare la tua pagina, a fare link building, etc, non ti posizionerai mai nella prima pagina per quella Keyword. Perché non sei un insegnate privato e non offri servizi a domicilio!

In questo caso (dopo altre approfondite analisi e valutazioni) sarebbe molto meglio concentrarsi sulla prima e la terza Keyword.
Screen corso inglese Roma

Come puoi vedere dalla screen, con la keyword “corsi inglese Roma” i primi 5 risultati sono proprio di scuole di Inglese! Fai tu stesso una prova su Google per avere la conferma!

#Secondo è ultimo esempio..
Se hai un ristorante a Napoli e dopo una ricerca delle Keyword hai notato la parola chiave “Miglior Ristorante Napoli” e ti viene in mente per ego o per qualsiasi altra ragione di pagare qualcuno per posizionare il tuo sito in prima pagina per quella parola chiave, non farlo! Butteresti solo i tuoi soldi!

E qualora un consulente SEO particolarmente bravo, dovesse riuscire nell’impresa grazie all’acquisto di una vagonata di link, l’impresa non varrebbe comunque la candela.

Perché diciamoci la verità: Un ristorante, un Albergo, Agriturismo, Trattoria o qualsiasi altra tipologia di Attività, da sola non può autoproclamarsi la migliore, perché questo lo devono dire i clienti attraverso le loro recensioni!

Quindi anche se il tuo sito fosse ai primi posti ci rimarrebbe ben poco, perché non riuscirebbe a ricevere molti click.

Si tratta infatti di una ricerca informativa e come tale nella prima pagina saranno presenti solo portali aggregatori o guide e recensioni dei migliori ristoranti di Napoli.

Google è bravissimo a comprendere l’intento di ricerca degli utenti. Quindi sa benissimo che un utente che cerca questa tipologia di keyword, vuole trovare guide e recensioni di altri utenti. Quindi non posizionerà mai un sito di un solo ristorante!

Sempre per la prova del 9, ecco una screen con i primi 4 risultati:
Screen keyword ristoranti

ovviamente fai sempre una ricerca in prima persona per renderti conto con i tuoi stessi occhi!

Per concludere, se vuoi fare una corretta ricerca delle parole chiave, prima di pensare a volume di ricerca, difficoltà o altro, cerca sempre di comprendere bene l’intento di ricerca a cui risponde e valutare attentamente i risultati in SERP. Altrimenti ti ritroverai a sprecare un sacco di tempo e di risorse!

Quindi valuta e ragiona bene prima di scegliere le parole chiave su cui concentrarti 😉

La Scelta delle Parole chiave (come trovare keywords profittevoli)

Vendere a tutti non ha senso! Ogni azienda ha un pubblico ben definito a cui fa riferimento.